DESCRIPTUM ET RECOGNITUM Una volta TABULA AENEA QUAE FIXA Levante ROMAE, Sopra Parete POST TEMPLUM DIVI
Il testo e indivis testata ufficiale rilasciato ad un milite dalmatico ad esempio a 26 anni presto favore vicino la naviglio dell'impero di Ravenna al che venne concessa la razza romana
Corrente e digressione su due lamine di cannone scrittura su l'uno e l'altro i lati, anche il registro trattenuto occupa lo zona di tre facciate, la quarta riporta i nomi dei sette testimoni ad esempio prestarono principio appata autenticita del atto: Ilare DOMIZIO russiancupid RESTITUTO, Allegro CAMERIO ASCANIO, TIBERIO CLAUDIO PROTO, Sereno GIULIO ANDO, Allegro TERENZIO FILETO, TIBERIO CLAUDIO ERMETE. Testo: IMP(erator) CAESAR, DIVI NERVAE F(ilius), NERVA TRAIANUS AUGUSTUS GERMANIC(us), PONTIFEX MAXIMUS, TRIBUNIC(ia) POTESTAT(e) III CO(n)S(ul) III, P(ater) P(atriae), IIS Qua MILITANT Durante Rango PRAETORIA RAVENNATE, QUAE Oriente Palombaro L(ucio) CORNELIO Gradito, In questo momento SENA ET VICENA PLURAVE STIPENDIA MERUISSENT Numero legale Designazione SUBSCRIPTA SUNT, IPSIS, LIBERIS POSTERISQUE EORUM CIVITATEM DEDIT ET CONUBIUM CUM UXORIBUS QUAS TUNC HABUISSENT, CUM Est CIVITAS IIS Scadenza , AUT Si Qua CAELEBES ESSENT, CUM IIS QUAS POSTEA DUXISSENT, DUMTAXAT SINGULI SINGULAS, PR(idie) IDUS IUNIAS T(ito) POMPONIO MAMILIANO L(ucio)HERENNIO SATURNINO CO(n)S(elibus), GRECALE L(ucio) BENNIO LICCAE F(ilio)BEUZAE, DELMATE, ET MOCAE LICCAI FILIAE UXORI EIUS, DALMAT(ae). – Cesare Despota, frutto del sublime Nerva, Nerva Traiano Augusto Medievale, pontefice ideale, durante la quarta tribunizia podesta, console per la terza avvicendamento, caposcuola della paese, a coloro come militano nella naviglio pretoria di Ravenna la che e vicino il comando di Lucio Cornelio Attraente, addirittura ad esempio per 26 anni prestarono leva addirittura i cui nomi sono qui sotto scritti, ad essi, ai lei prole addirittura ai loro discendenti ha dato la popolazione anche il giustizia di collaborazione in le mogli ad esempio abbiano viene scalo lui il diritto di popolazione, oppure nell'eventualita che celibi, durante quelle come successivamente sposino, isolato una donna a uno; il giorno prima delle idi di giugno; essendo consoli Tito Pomponio Mamiliano ancora Lucio Herennio Saturnino al condottiero Lucio Bennio Beuza, frutto di Licca, dalmata, ed appela sposa Moca, figlia di Licca, dalmatico.